COM’ERI VESTITA?

Com'eri vestita?

COM’ERI VESTITA?

Alla Fiera Pessima di Manduria arrivano gli abiti di donne vittime di stupro per rompere il muro del pregiudizio.

Da mercoledì 2 e sino a domenica 6 settembre, sarà possibile visitare, presso la Sala Congressi della Fiera Pessima di Manduria “Com’eri vestita?”, la mostra itinerante contro gli stereotipi che colpevolizzano le vittime di stupri.

Verrà inaugurata mercoledì 2 settembre, alle ore 18.30, presso la Sala Congressi della Fiera Pessima di Manduria, la mostra/installazione “Com’eri vestita?”, nata da un’idea di Libere Sinergie di Milano – su ispirazione del progetto dell’Università del Kansas – per destrutturare gli stereotipi che colpevolizzano le vittime di stupri.

Fino a domenica 6 settembre (dalle h. 18 alle h. 21) sarà possibile conoscere le storie delle 17 donne vittime di violenza attraverso i loro abiti (non quelli reali, ma fedeli riproduzioni): tute, pigiami, jeans, maglioni a collo alto, abiti che, nella loro semplicità, smontano senza troppe parole quei pregiudizi che colpevolizzano le vittime di violenza.

Troppo spesso infatti, la domanda “Com’eri vestita?” arriva come un pugnale a colpevolizzare le donne che hanno subito uno stupro: lo stereotipo persiste, vivo, in ogni interrogatorio della sopravvissuta alla violenza, in numerosi articoli che la narrano, ogni qualvolta ci si trova a confrontarsi su questo tipo di episodi.
Il “Se l’è cercata” è ancora molto presente nelle riflessioni su questi temi, tanto che il vestito indossato, il comportamento o l’atteggiamento tenuto, la scollatura, la gonna corta vengono ancora oggi letti come detonatore della violenza.
L’evento è promosso da Sud Est Donne, dal Centro Antiviolenza “Rompiamo il Silenzio Manduria”, grazie al contributo dell’Ambito Territoriale di Manduria e dell’Amministrazione Comunale di Manduria.

Per info: 329/6658408

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